Come produrre un video musicale lato tecnico

L’arte del videoclip

 

Sin dagli anni ’70 e, in maggior quantità, con l’avvento di Mtv, realizzare videoclip musicali delle canzoni è diventato uno dei mezzi fondamentali di diffusione musicale da parte degli artisti.

Il videoclip è stato spesso un mezzo usato da grandi registi, ad esempio John Landis (regista di “The Blues Brothers”) che girò il videoclip di “Thriller” di Michael Jackson.

Oggi la figura del videomaker è quella che si cela dietro la maggior parte dei video musicali.

Esso non è altro che un tutto fare: idea il video, effettua le riprese, dirige attori e troupe e monta il video, occupandosi di tutta la post-produzione.

 

Ideare un video musicale

 

Ascoltando la canzone fatevi venire in mente, anche collaborando con l’artista, come si potrebbero trasformare le parole della canzone in immagini.

Cercate di capire cosa comunica a voi e come dovrebbero essere associate le immagini alle parole cantate.

Spesso nei videoclip è solito anche usare la forma dello “storytelling”, ossia una storia all’interno del video, con tanto di soggetto (quindi l’idea della storia e lo sviluppo di essa) e sceneggiatura (la storia condita con azioni dei personaggi e, se dovessero esserci, dialoghi, anche se in un videoclip non sempre se ne sentono), che ha come sottofondo la canzone che state rappresentando.

 

Location scelte con cura

 

Una volta concepita e strutturata l’idea del video, trovate le location nelle quali ambientarla.

Esse possono essere una o molteplici, l’importante è che siano coerenti con la canzone e con l’idea del video.

Parallelamente a questo, cercate anche di capire cosa vi serve per realizzare la vostra idea, se avete bisogno di attori o attrici, comparse, truccatrici, costumiste, direttori della fotografia, attrezzisti o macchinisti, tutto deve essere in relazione a ciò che avete in mente.

 

Produzione video professionale

 

Una volta che avete tutto sotto controllo, fatevi un piano di produzione video, scegliete i giorni delle riprese, tenendo presente le condizioni meteorologiche se il video è all’aperto ed organizzatevi con cantante e troupe, se ne avete bisogno.

Fate sempre mente locale di tutto quello che vi serve.

Il minimo indispensabile per un videomaker è la propria macchina da presa, con tanto di obiettivi (focale fissa, teleobiettivi, grandangolari, zoom), batteria (più di una) e la scheda di memoria SD (dai 32GB in su).

Ovviamente a questo si uniscono tutti gli accessori che servono per realizzare video di qualità, ossia cavalletti (preferibilmente con la testa a sfera), stabilizzatori vari (Steadycam, Flycam, Gimbal) e le luci.

Molto consigliabile ricontrollare sempre le riprese fatte perché una volta chiusa la giornata lavorativa difficilmente si torna indietro.

 

Post-produzione dei videoclip

 

produzione video romaUna volta che avete le vostre riprese, effettuate lo scarico del materiale sul vostro computer, lo visionate ed iniziate il montaggio.

I software di montaggio vanno da Premiere ad Avid, ognuno ha quello con cui si trova meglio.

In sostanza questa fase concerne nel mettere insieme i pezzi da voi realizzati.

La post-produzione, oltre al montaggio, prevede anche la color correction, ossia la modifica del colore in base al tono che volete dare al video.

Inoltre ora potete inserire gli effetti, come ad esempio la slowmotion, la quale però è consigliabile farla direttamente durante le riprese, se la vostra macchina da presa lo permette, girando a 60fps.

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